Il settore
In Italia, il 2025 si è chiuso con una contrazione dell’utilizzo di materie plastiche vergini dell’1,1% e un aumento di quelle riciclate del 4,3% rispetto al 2024.
Tale andamento è causato da diversi fattori, tra questi: l’inflazione con una conseguente riduzione dei consumi, il livello insostenibile dei costi energetici e il loro forte impatto negativo su tutti i settori di destinazione delle materie plastiche, le tensioni commerciali con gli Stati Uniti, il protrarsi del conflitto in Ucraina, il rallentamento della produzione industriale in Europa, in particolare in Germania e, nella parte finale dell’anno, l’acuirsi della crisi in Medio Oriente, con ricadute economiche e commerciali a livello regionale.
Nel corso del 2025, la domanda di polimeri ha registrato una contrazione generale, ma non uniforme tra i settori applicativi. In controtendenza, l’impiego di materiali riciclati è rimasto in crescita.
I dati sulla produzione della plastica - la domanda, la trasformazione e il fine vita - a livello europeo e a livello mondiale, sono pubblicati annualmente da Plastics Europe.
Plastics – the fast Facts fornisce informazioni chiave sull'industria europea della plastica.
